Venezia
 
Sei nata dal canto dolcissimo ed immortale di una sirena.
Adagiata su un tappeto d’acqua.
Un riverbero portato dal vento regala a chi ti incontra  per la prima volta,
il ridere argentino e le danze del 700 dove tutto era sogno, leggerezza, e costumi
di trine e broccati. Che, indossati dalla dama la rendevano preziosa e al contempo
delicata come un gioiello.
Sei ancora una gran signora che, fa battere il cuore di stupore per quanto sei bella!!
Ma la tua bellezza è troppo fragile ed effimera  il nostro tempo, tecnologico corre troppo.
Per godere delle tue bellezze e ascoltare il canto che,  spontaneo guardandoti sale dall’anima.
 
Poesia di Gloria Salvi 
illustrata da Rosalba   
 
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