FESTA DELLA MAMMA

“… Don… don e mi dicono Dormi!
Mi cantano Dormi! Sussurrano
Dormi! Bisbigliano Dormi!
Là, voci di tenebra azzurra…
Mi sembrano canti di culla,
che fanno ch’io torni com’era…
sentivo mia madre… poi nulla
sul far della sera”
Giovanni Pascoli

 

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Poesia di di Sterpellone-Pagano inviata da Daniela

Ancora un favola mamma
poi faccio la nanna
Ancora una favola mamma
raccontami un po'
e dopo dormirò
Raccontami la fiaba della viola
che sposa il grillo e non è più sola
O quella della bella contadina
che poi alla fine era una regina
Racconta quella buffa del sole con i baffi
che va a braccetto con la luna piena.
Ancora una favola mamma
poi faccio la nanna

Ancora una favola mamma
raccontami un po' e dopo dormirò.
Raccontami la storia della rana
che la magia trasformò in farfalla
E quella della stella con la coda
che tutti in cielo chiamano cometa
Racconta di quel mago che appena alza un dito
il mondo fa di zucchero candito.
Ancora una favola mamma
poi faccio la nanna
Ancora una favola mamma
raccontami un po'
e dopo dormirò.

Ti prego su raccontami una storia
di quel gigante che sposò una rosa,
oppure quella della buona fata
discesa da una nuvola di luce
che dopo s'innamora del principe più bello
e insieme se ne vanno in un castello...
Ancora una favola mamma
poi faccio la nanna
ancora una favola mamma
raccontami un po'
e dopo dormirò
ancora una favola mamma
e dopo dormirò!

La parola "MADRE" è nascosta nel cuore

e sale alle labbra nei momenti di dolore e di felicità,

come il profumo sale dal cuore della rosa e si mescola all'aria chiara.
Kahlil Gibram

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